Descrizione
Edificato e rimaneggiato in diverse fasi a partire dal 1492, anno di avvio della fabbrica, si configura come uno dei principali edifici storici cittadini ed anche come il maggiore esempio dell'architettura rinascimentale bresciana, costituendo inoltre uno dei principali simboli della città di Brescia. Il palazzo sorge nel contesto della rinascimentale piazza della Loggia, più precisamente sul lato occidentale della stessa.
Voluto e commissionato dalle autorità comunali per ospitare gli uffici delle magistrature cittadine, è stato ideato e progettato nel tempo da svariati e rinomati architetti, tra i quali figurano Jacopo Sansovino, Tommaso Formenton, Giovanni Antonio Rusconi, Andrea Palladio e Luigi Vanvitelli. La grande sala di cui era dotato al piano superiore, decorata dalle tre Allegorie di Brescia dipinte dal Tiziano, sono andate perdute a seguito di un rovinoso incendio nel 1575, che ne ha compromesso sia la copertura sia appunto il piano superiore.
L'edificio risulta avere una storia tribolata e complessa, dal momento che la sua costruzione è stata interrotta da eventi politici e militari, che ne hanno rallentato o addirittura fermato i cantieri in più occasioni. Tale fabbrica e costruzione ricalcano in effetti le vicende della stessa storia di Brescia. A partire dal Novecento il palazzo rinascimentale funge da sede della giunta comunale di Brescia.
Sorto in sostituzione di una precedente loggia costruita fra il 1434 e il 1436, la sua edificazione fu solennemente iniziata nel 1492 e proseguì sino al 1570 circa, con la soprintendenza di numerosi architetti: Tommaso Formentone e poi Gasparo da Coirano, Andrea Palladio, Jacopo Sansovino, Galeazzo Alessi, Giovanni Rusconi e Ludovico Beretta. Presenta al piano inferiore un grande porticato diviso in nove campate su colonne, con volte a crociera, cui si accede su tre lati attraverso tre ampie arcate a tutto sesto su pilastri compositi di ordine corinzio. Impreziosisce l'edificio la ricchissima decorazione scultorea in marmo della facciata, nei capitelli delle colonne e nelle lesene, nei busti classicheggianti dei pennacchi, nei soprarchi recanti tondi con teste di imperatori.
Attraverso un portale maestoso progettato da Stefano Lamberti (1552), fiancheggiato da due fontanelle nelle nicchie laterali, opera di Nicolò da Grado, si accede dal porticato all'interno dell’edificio, dove hanno sede le massime istituzioni comunali.
Il blocco superiore fu completato nel corso del sec. XVI: alternate a lesene decorate, tre grandi finestre architravate, in corrispondenza dei fornici inferiori, ritmano i lati della costruzione alternando parti libere ad altre ricoperte di decorazioni marmoree, secondo il gusto manierista...
La copertura a carena di nave, che sostituisce quella costruita “ad attico”, in forme tardo barocche, nel 1769 da Luigi Vanvitelli, risale al 1914, quando, dopo secoli di alterne vicende, venne ricostruita su imitazione di quella originaria, distrutta dallo spaventoso incendio che nel 1575 deturpò 1'interno del palazzo, incenerendo, fra le altre opere d'arte, dipinti del Tiziano.
Un monumentale scalone ottocentesco di gusto neorinascimentale, terminato nel 1902, conduce al piano superiore, per la maggior parte occupato dal "salone vanvitelliano", dal nome dell'architetto che ne curò la progettazione (1773): Luigi Vanvitelli.
Modalità d'accesso
Presenza di barriere architettoniche: scale.
Modalità alternativa di accesso per persone con disabilità motoria: ascensore.
Ingresso gratuito. Il palazzo, che ospita uffici del Comune di Brescia, si può visitare compatibilmente con le attività svolte.
Giorni e orari di apertura
La sede ospita Aree amministrative e Uffici descritti entro la descrizione della struttura con differenti giornate e orari di accesso. Consulta la sezione della descrizione presente in questa pagina.
Come arrivare
In metropolitana: Metro Vittoria.
Indirizzo
Orario per il pubblico
Martedì : 09:00-12:30 / 14:00-19:00
Mercoledì : 09:00-12:30 / 14:00-19:00
Giovedì : 09:00-12:30 / 14:00-19:00
Venerdì : 09:00-12:30 / 14:00-19:00
Sabato : 09:00-12:30
Domenica : Chiuso
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2025, 11:07