FAQ
No, il trasporto è erogato secondo il calendario di Regione Lombardia e per n. 34 settimane, ossia dal 12 settembre all’8 giugno.
No, dopo il termine delle lezioni (8 giugno come da calendario Regione Lombardia) il trasporto casa/scuola è garantito solo nei giorni degli esami di Stato e/o Qualifica.
No, si deve rivolgere al suo comune di residenza.
No, per necessità di trasporto per i servizi diurni per le persone con disabilità deve rivolgersi al servizio sociale della sua zona di residenza.
L’orario di arrivo del vettore a casa vostra è calcolato in modo da non arrivare a scuola prima che la scuola sia aperta e ci sia un adulto ad accogliere vs figlio. Ciò premesso è possibile che nei primi giorni di scuola e durante le ore di punta, causa traffico, si generino minuti di ritardo non imputabili all’autista che comunque è tenuto a seguire quanto previsto dal codice della strada.
No, il mezzo viene individuato in base alle esigenze organizzative del servizio nel suo complesso.
No, l’autista non è tenuto ad assistere né accompagnare i passeggeri.
Prima dell’inizio della scuola Lei deve contattare il Dirigente Scolastico per informarlo che suo figlio/a arriverà a scuola e tornerà a casa con un trasporto riservato. Con il Dirigente Scolastico si dovranno individuare, nell’ambito del personale scolastico, gli adulti che accoglieranno suo figlio/a all’arrivo a scuola e lo riaccompagneranno al mezzo di trasporto all’uscita da scuola.
No, non è possibile organizzare trasporti una tantum.
No, per nessun motivo si possono avere più di due corse nello stesso giorno.
Se vuole fruire dello scuolabus è prima necessario verificare se sono ancora disponibili posti e, in caso ci fossero, è possibile.
Se vuole passare al trasporto riservato fatto con auto bus o minibus, durante l’anno scolastico non è possibile, lo potrà richiedere nell’anno scolastico successivo rinnovando la domanda.
Sì, è sempre possibile rinunciare al trasporto fatto con auto, bus o minibus per gestire autonomamente il trasporto richiedendo contributo. Il contributo verrà calcolato per i mesi di autogestione effettiva.
No, per gli studenti universitari che risiedono in città e frequentano una Università di Brescia è possibile chiedere il servizio HBus in presenza di disabilità motoria grave e riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Per requisiti termini e modalità del servizio HBus si rimanda al sito del Comune di Brescia.
Per le scuole secondarie di II° e i percorsi professionali la competenza del trasporto casa/scuola è di Regione Lombardia che si avvale dei Comuni per l’organizzazione e l’erogazione.
Il servizio è disciplinato secondo le Linee Guida approvate da Regione Lombardia con delibera n. 312/23. Sul sito del Comune di Brescia trova le istruzioni e il link all’iscrizione on line. Il servizio è gratuito.
Sì, un genitore o adulto di fiducia delegato dai genitori deve essere sempre presente all’arrivo da scuola del ragazzo/a per prenderlo in consegna e, se necessario, assisterlo nella discesa dal mezzo di trasporto.
Sì, si può chiedere il servizio di trasporto per solo andata, per solo ritorno, per andata e ritorno.
Sì, ma è molto importante che prima di mandare il figlio/a a scuola Lei si assicuri che la scuola sia aperta e che suo figlio/a figlia sia accolto da un adulto all’arrivo. Se l’orario termina prima del previsto a causa dello sciopero dovrà occuparsi del rientro a casa in autonomia.
Sì, l’accompagnamento da parte di un genitore o adulto di fiducia delegato dai genitori può essere richiesto ai competenti Uffici e generalmente viene autorizzato per periodi non superiori al mese. Il ritorno da scuola a casa del genitore che accompagna non può essere effettuato dagli incaricati del trasporto.
No, il trasporto è previsto solo per la scuola.
Se suo figlio/a ha già il trasporto casa scuola è possibile utilizzare lo stesso trasporto per l’alternanza scuola/lavoro a condizione che la sede di tale attività sia in città. Non si possono raggiungere sedi site in comuni vicini. Un adulto dovrà comunque accogliere e riaccompagnare suo figlio/a all’arrivo del mezzo.
Sì, è previsto il trasporto per gli esami di maturità, qualifica e conclusione della scuola secondaria di primo grado limitatamente ai giorni in cui si svolgono le prove scritte e orali.
No, in presenza di problemi di salute deve provvedere autonomamente.
No, questa possibilità non è prevista.
Sì, per lei il servizio sarà gratuito. Se ha la tessera del trasporto agevolato di Regione Lombardia la deve presentare al momento dell’iscrizione. Accompagni e attenda sempre la ragazza alla fermata e concordi con la scuola l’accoglienza da parte del personale scolastico.
No, per la scuola dell’infanzia e per l’Asilo Nido il trasporto non è previsto.
No, se non certificata una condizione di disabilità e richiesti i servizi di inclusione scolastica (insegnante di sostegno, operatore per l’assistenza specialistica ad es.)
Per la famiglia il trasporto è gratuito: i costi sono sostenuti dal Comune di Brescia e, per gli alunni delle scuole superiori e Percorsi di formazione professionale, in parte da Regione Lombardia e in parte dal Comune di Brescia.
Alcuni sistemi naturali presenti sul territorio presentano caratteristiche tali da richiedere un particolare statuto di tutela (per il valore intrinseco e/o per l'importanza della loro collocazione territoriale).
La Regione Lombardia indica alcuni di questi ambiti territoriali, definendo lo strumento del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale).
È uno strumento di tutela ''lieve'', poiché conserva le indicazioni dei PGT (Piano di Governo del Territorio) comunali, ma importante, proprio perché il valore dell'area è riconosciuto da una Legge Regionale.
L’ambientamento è graduale e di piccolo gruppo. Entro la fine del mese di settembre tutti i bambini e tutte le bambine frequentano fino alle 16.
In ogni sezione ci sono fino a 25 bambine e bambini.
Ogni sezione accoglie bambine e bambini di 3-4-5- anni.
Al fine di favorire un autonomo percorso di crescita e sviluppo dei bambini e delle bambine, dove possibile, i gemelli e i fratelli/sorelle vengono accolti in sezioni diverse.
Non sempre e non in tutti i servizi. Tale scelta rientra nella progettualità della singola scuola. Laddove utilizzate, le pantofoline vengono richieste all’interno del corredo.
Le date dell’inizio dell’inserimento, la sua durata e la lista del corredo vengono comunicate nel corso dell’assemblea con in nuovi utenti (che si tiene a maggio/giugno). L’invito a tale assemblea viene trasmesso ai genitori tramite mail.
Nella formazione delle sezioni si tiene conto di criteri, resi noti ai genitori, durante gli open day e le assemblee dedicate ai nuovi utenti, che vogliono garantire il migliore equilibrio possibile delle sezioni e il benessere dei bambini e delle bambine.
Alla scuola è assegnata un’insegnante aggiuntiva, ritenuta idonea dalla Curia, che si occupa dell’insegnamento della religione Cattolica con i bambini delle famiglie richiedenti.
Per i bambini e le bambine che non fruiscono di tale insegnamento, l’attività prosegue con le insegnanti di sezione.