Materie del servizio
A chi è rivolto
Attività economico - commerciali
Descrizione
Costituisce esercizio dell’attività di deposito merci l’attività di custodia e conservazione di merci e derrate. I depositi devono possedere caratteristiche di costruzione, impianti e attrezzature tali da soddisfare le esigenze di una buona conservazione delle sostanze alimentari, in rapporto alla natura e alle caratteristiche dei prodotti in deposito come prescritto dagli articoli 28 e 30 del D.P.R. 26 marzo 1980, n. 327.
Normativa di riferimento
D.P.R. 26 marzo 1980 n. 327 – Regolamento di esecuzione della legge 30 aprile 1962, n. 283, e successive modificazioni, in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande
Come fare
Dove si presenta: allo sportello telematico SUAP impresainungiorno.
Iter del procedimento: l'esercizio è consentito dal giorno dell’avvenuta presentazione della documentazione, se completa.
Il servizio Suap riceve solo su appuntamento online che potrà essere fissato tramite il Servizio di prenotazione appuntamenti online, lasciando il proprio numero di telefono e la propria mail.
Non essendo possibile accedere in presenza presso i nostri uffici sarete contattati telefonicamente, da un nostro operatore, all'orario indicato nell'appuntamento.
Cosa serve
Requisiti per l'esercizio dell'attività
È fatto obbligo presentare una SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività per inizio attività di deposito/magazzino tenendo presente eventuali significativi impatti sull’ambiente quali:
- Presenza di serbatoi (fuori terra, interrati, doppia parete);
- Distributori di carburante ad uso interno; Emissioni in atmosfera (parte V del D.Lgs. 152/2006 e smi - Testo Unico Ambientale);
- Scarichi idrici (parte III del D.Lgs. 152/2006 e smi - Testo Unico Ambientale) non civili;
- Acque reflue domestiche/ prima e seconda pioggia (Regolamento Regione Lombardia n.3 e 4 del 2006, parte III del D.Lgs. 152/2006 e smi - Testo Unico Ambientale);
- Detenzione o impiego di gas tossici (R.D. 147 del 9/1/1927);Deposito / trattamento di rifiuti (parte IV del D.Lgs. 152/2006 e smi - Testo Unico Ambientale);
- Attività a R.I.R. - Rischio d’Incidente Rilevante (D.Lgs. 334/1999 e sm.i. - Legge Seveso);
- Rumore - Documentazione di previsione d’impatto acustico/zonizzazione comunale (L. 447/1995 e smi );
- Prossimità di elettrodotti/cabine di trasformazione (DPCM 8/7/2003 art.4 e smi);
- Emissione di radiazioni ionizzanti (D.Lgs. 230/1995 e smi);
- Rischio d’incendio (L. 818/1984 e smi)
Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività
Documentazione da presentare per l'inizio dell'attività, o per la modifica di sede, locali, ciclo produttivo, aspetti merceologici, ecc.
Modulo: Segnalazione certificata inizio/modifica attività (SCIA)
Allegati:
- planimetria di rilievo con data recente dei locali, piante sezione e prospetti significativi dei locali destinati all'attività, in scala non inferiore a 1:100, integralmente quotati, firmata e timbrata da un tecnico iscritto all’Albo, con indicazione di via e n. civico, piano ecc.
- visura e planimetria catastale o in alternativa estremi di agibilità dei locali
- Attestazione di pagamento ATS secondo le specifiche di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)"
- relazione tecnica descrittiva del tipo di merci e derrate
- adempimenti antincendio, se previsto;
Variazione dell'attività
Documentazione da presentare per il subingresso, la sospensione, la ripresa, il cambiamento della ragione sociale dell'attività.
Modulo: Segnalazione certificata subingresso, cessazione, sospensione e ripresa, cambiamento ragione sociale attività (SCIA)
Allegati:
- in caso di cessione dell’attività è necessario allegare copia dell’atto notarile registrato o in alternativa la dichiarazione di stipula rilasciata dal notaio;
- Attestazione di pagamento ATS secondo le specifiche di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)";
Variazioni strutturali
- in caso di modifiche strutturali al locali: planimetria ante e post operam, breve relazione descrittiva delle modifiche apportate, estremi del titolo edilizio di legittimità o riferimento all'intervento ricadente in edilizia libera come da Glossario ex Dlgs. 222/2016
- in caso di modifiche a ciclo produttivo/categoria merceologica/modalità di svolgimento dell'attività: relazione descrittiva della modifica apportata
Cosa si ottiene
Le SCIA hanno validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all’attività svolta o ai locali.
Tempi e scadenze
L’amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e presupposti, nel termine di 60 giorni dal ricevimento della SCIA adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.
Qualora sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti, l’amministrazione competente con atto motivato, invita il privato a provvedere, prescrivendo le misure necessarie, con la fissazione di un termine non inferiore a 60 giorni, per le adozioni di quest’ultime. In difetto di adozione delle misure delle stesse, decorso il suddetto termine, l’aattività s’intende vietata
Accedi al servizio
Canale digitale:
Costi
Non sono previsti oneri
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2025, 11:56