Materie del servizio
A chi è rivolto
Attività economico - commerciali
Descrizione
Un soggetto (persona fisica o società) è commerciante quando esercita un'attività economica che consiste nell'acquistare merci allo scopo di rivenderle. Il commerciante è un operatore economico diverso dall'industriale e dall'artigiano. Questi ultimi infatti acquistano merci per trasformarle in nuovi prodotti, non per rivenderle.
Esercita il commercio all'ingrosso chi acquista merci e le rivende:
- ad altri commercianti (cioè ad altri grossisti, dettaglianti, esercenti pubblici, ecc.)
- a utilizzatori professionali (cioè a industrie, aziende artigiane, ecc.)
- a utilizzatori in grande (cioè a collegi, enti pubblici o privati, ospedali, ecc.)
Non sono commercianti all'ingrosso coloro che:
- vendono direttamente a privati consumatori
- rivendono occasionalmente merci precedentemente acquistate
- vendono beni di propria produzione a chiunque
Esercizio dell'attività di commercio all'ingrosso e al minuto nello stesso punto vendita
È possibile esercitare congiuntamente il commercio all'ingrosso e al dettaglio nello stesso locale.
L'articolo 8, comma 2, lettera "c" del Decreto Legislativo 06/08/2012, n. 147 sostituisce l'articolo 26, comma 2 del Decreto Legislativo 31/03/1998 . n. 114, eliminando il divieto di esercizio congiunto dell'attività di vendita all'ingrosso e al dettaglio. Solo per determinate categorie merceologiche (vedi modello in allegato) il calcolo della superficie è di 1/2 della superficie utilizzata per la vendita. Per tutte le altre tipologie merceologiche la superficie di vendita da conteggiare è quella effettiva.
Si fa presente, inoltre, che l’intera superficie dei locali destinata ad entrambe le attività, accessibile al pubblico, deve avere la destinazione d’uso commerciale. Qualora la superficie di vendita risulti superiore a mq. 250 dovrà essere richiesta autorizzazione per media struttura di vendita (Legge Regionale n. 8 del 15.2.2013).
Idoneità dei locali
I locali ove viene esercitata l’attività devono avere la destinazione d’uso conforme alle vigenti norme edilizio-urbanistiche, ossia:
- destinazione d’uso Ingrosso: l’attività è svolta solo a favore di altri commercianti, senza la presenza diretta della clientela e personale addetto alla vendita;
- destinazione d’uso commerciale: nel caso il commercio all’ingrosso sia organizzato con la presenza di personale addetto alla vendita, con accesso diretto dei clienti per esame e prelievo delle merci, ad esempio cash and carry o altre tipologie comprendenti sia lo stoccaggio delle merci che la possibilità di accesso dei clienti.
Si informa che in base all'art. 76 del vigente Piano di Governo del Territorio (PGT) (vedi alleato V-NTA00.pdf) non è consentita l'apertura o il trasferimento dell'attività di commercio all'ingrosso nelle seguenti aree:
- Nel Nucleo Storico Principale
- Nei Nuclei storici minori (Stocchetta, S. Bartolomeo, Mompiano, Urago Mella, Borgo Trento, Fiumicello, Mandolossa, Caionvico, S. Eufemia, San Polo case, Buffalora, Bettole, Folzano, Verziano, Fornaci, Noce, Girelli)
Normativa di riferimento
- D.g.r. 28 dicembre 2023 n. XII/1699 - Disposizioni attuative finalizzate alla valutazione delle istanze per l'autorizzazione all'apertura o alla modificazione delle grandi strutture di vendita conseguenti alla D.c.r. 18 ottobre n. XI/2547
- Circolare Regionale ( Regione Lombardia) 15 febbraio 2013 n. 8 - Comunicazioni in materia di somministrazione di alimenti e bevande, commercio all'ingrosso e commercio su aree pubbliche
- Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 26 ottobre 2012 n. 9/4345 - Applicazione dell'art. 31, comma 2 del d.l. 6 dicembre 2011 n. 201 convertito in Legge il 22 dicembre 2011 n. 214 e del Decreto Legislativo 6 agosto 2012 n. 147 concernenti le liberalizzazioni in materia di commercio
- Legge Regionale (Regione Lombardia) 02 febbraio 2010 n. 6 - Testo unico delle Leggi Regionali in materia di commercio e fiere
- Regolamento Regionale (Regione Lombardia) 21 luglio 2000 n. 3 - Regolamento di attuazione della Legge Regionale 23 luglio 1999 n. 14 per il settore del commercio
- Decreto Legislativo MADIA N. 222 DEL 25 novembre 2016 - Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'art. 5 della legge 7 agosto 2015 n. 124
Come fare
Le pratiche di competenza del SUAP del Comune di Brescia dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica tramite il Portale camerale impresainungiorno.
I documenti da presentare, compresi gli allegati, dovranno essere tutti firmati digitalmente dal titolare dell’attività o dal soggetto preposto a presentare la documentazione; in quest’ultimo caso il titolare dovrà presentare procura del potere di firma, così come tutti i soggetti in qualità di soci o amministratori di società, associazioni e organismi collettivi.
Il servizio Suap riceve solo su appuntamento online che potrà essere fissato tramite il Servizio di prenotazione appuntamenti online, lasciando il proprio numero di telefono e la propria mail.
Non essendo possibile accedere in presenza presso i nostri uffici sarete contattati telefonicamente, da un nostro operatore, all'orario indicato nell'appuntamento.
Cosa serve
Requisiti per l'esercizio dell'attività
Per svolgere attività di vendita all’ingrosso nel settore alimentare e non alimentare è necessario che il titolare sia in possesso di requisiti di onorabilità (ossia quelli previsti dalla normativa antimafia e quelli morali).
Per esercitare l'attività di vendita all'ingrosso di prodotti alimentari, non occorre soddisfare i requisiti professionali (articolo 5 del Decreto Legislativo 31/03/1998 n. 114).
Rischio incendio
Nel caso in cui l’esercizio abbia una superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini ecc.) superiore a 400 mq, e comunque sempre nei casi previsti dalla normativa citata, è necessario procedere agli adempimenti/dichiarazioni previste dal D.p.r. 151/2011 relativi alla Prevenzione Incendi per i Vigili del Fuoco (VV.F.).
Le pratiche che necessitano di un versamento per prestazioni di igiene e sanità pubblica all'ATS sono:
- commercio all'ingrosso di alimentari (inizio attività, trasferimenti, variazione locali, subingressi);
- commercio all'ingrosso di rottami, rifiuti, zootecnici, scariche acque, fumi, contenitori alimentari.
Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività
Allegati:
- planimetria dei locali quotata in scala 1:100 firmata in originale da un tecnico iscritto all’Albo, con indicazione di via e n. civico, piano ecc. con evidenziata la superficie di vendita dell’esercizio, la superficie lorda di pavimentazione e la destinazione di tutti i locali;
- nel caso vengano utilizzati locali situati al piano interrato o seminterrato dovranno essere rispettate le norme previste dal DLGS 81/2008 riguardante la tutela della salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro. Per informazioni in merito all’utilizzo di superfici interrate, prendere contatto con l’’apposito ufficio Psal dell’Ats di Brescia – indirizzo Pec: protocollo@pec.ats-brescia.it – indirizzo mail: serviziopsal@ats-brescia.it -030. 38382661/2 – Viale Duca Degli Abruzzi n. 15- Brescia;
- Ricevuta di pagamento diritti sanitari all'ATS (come sopra indicato);
- Requisiti morali per commercio e somministrazione di alimenti e bevande (deve esser compilata una scheda per ogni amministratore o socio con poteri di rappresentanza);
- documento identità del titolare e di tutti coloro che compilano le schede 2.
- solo per i cittadini extracomunitari: copia del permesso di soggiorno in corso di validità e, in caso sia scaduto, copia del permesso di soggiorno scaduto unitamente a copia della richiesta di rinnovo
- dichiarazione relativa ai locali in cui si svolge il commercio all'ingrosso (come da modello allegato)
Subingresso
Allegati:
- in caso di cessione dell’attività è necessario allegare copia dell’atto notarile registrato o in alternativa la dichiarazione di stipula rilasciata dal notaio;
- ricevuta di pagamento diritti sanitari all'ATS (come sopra indicato);
- Requisiti morali per commercio e somministrazione di alimenti e bevande (deve esser compilata una scheda per ogni amministratore o socio con poteri di rappresentanza);
- documento identità del titolare e di tutti coloro che compilano le Schede 2
- solo per i cittadini extracomunitari: copia del permesso di soggiorno in corso di validità e, in caso sia scaduto, copia del permesso di soggiorno scaduto unitamente a copia della richiesta di rinnovo.
Variazioni strutturali
- in caso di modifiche strutturali al locali: planimetria ante e post operam, breve relazione descrittiva delle modifiche apportate, estremi del titolo edilizio di legittimità o riferimento all'intervento ricadente in edilizia libera come da Glossario ex Dlgs. 222/2016
- in caso di modifiche a ciclo produttivo/categoria merceologica/modalità di svolgimento dell'attività: relazione descrittiva della modifica apportata
Cessazione dell'attività
Come disposto dal D.d.s. 27 gennaio 2023 n. 946, a partire dal 1 agosto 2023, tutte le pratiche di cessazione per le attività citate nello stesso, dovranno essere trasmesse esclusivamente alla Camera di Commercio di Brescia, la quale provvederà ad inviarle al competente Suap di Brescia il quale, a sua volta, inoltrerà la pratica agli enti competenti (Ats, Provincia etc…)
Cosa si ottiene
Le SCIA hanno validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all’attività svolta o ai locali.
Tempi e scadenze
L’amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e presupposti, nel termine di 60 giorni dal ricevimento della SCIA adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.
Qualora sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti, l’amministrazione competente con atto motivato, invita il privato a provvedere, prescrivendo le misure necessarie, con la fissazione di un termine non inferiore a 60 giorni, per le adozioni di quest’ultime. In difetto di adozione delle misure delle stesse, decorso il suddetto termine, l’aattività s’intende vietata.
Accedi al servizio
Canale digitale:
Costi
Settore alimentare
Pagamento diritti sanitari ATS Brescia di €20,00
Con decorrenza 01.03.2021, tutti i pagamenti delle diverse tipologie di prestazioni di competenza dell' ATS di Brescia dovranno avvenire esclusivamente tramite il sistema PagoPA utilizzando il link sotto riportato.
Si specifica che il pagamento dei diritti ATS Brescia direttamente dalla piattaforma "Impresa in un giorno" per il momento non è possibile.
Settore non alimentare
Non previsti oneri
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2025, 10:31