Materie del servizio
A chi è rivolto
Attività economico - commerciali
Descrizione
Vi possono essere anche grandi strutture di vendita singole oppure organizzate in forma unitaria.
Per struttura di vendita organizzata in forma unitaria è da intendersi una media o una grande struttura di vendita nella quale due o più esercizi commerciali siano inseriti in un insediamento edilizio o in un complesso urbanistico-edilizio organizzato in uno o più edifici, nella medesima area o in aree contigue, destinato in tutto o in parte alle attività commerciali, anche composto da più edifici aventi spazi di distribuzione funzionali all’accesso ai singoli esercizi e con spazi e servizi gestiti anche unitariamente.
La definizione sopra richiamata è da ricondurre alla D.g.r. 28 dicembre 2023 n. XII/1699 dove sono meglio individuate le varie fattispecie.
Normativa di riferimento
- D.g.r. 28 dicembre 2023 n. XII/1699 - Disposizioni attuative finalizzate alla valutazione delle istanze per l'autorizzazione all'apertura o alla modificazione delle grandi strutture di vendita conseguenti alla D.c.r. 18 ottobre 2022 n. XI/2547 " Programma pluriennale di sviluppo del settore commerciale ( PPSSC )"
- Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 - Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59.
- Legge regionale (Regione Lombardia) 2 febbraio 2010, n. 6 - Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere
- Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 4 luglio 2007, n. VIII/5054 - Modalità applicative del programma triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008
- Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 24 aprile 2008, n. 8/7182 - Criteri di valutazione delle grandi strutture di vendita previste in strumenti di programmazione negoziata o in Piani d’Area o in altri progetti di rilievo regionale, di cui al paragrafo 5.3 quinto capoverso della d.c.r. 2 ottobre 2006 n. VIII/215 «Programma triennale per lo sviluppo del settore commerciale 2006-2008» e successive modificazioni e integrazioni
- Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 7 febbraio 2008, n. 970 - Indicazioni relative ai criteri e ai parametri di valutazione della compatibilità e della sostenibilità ai sensi della d.g.r. VIII/504
- Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 19 dicembre 2008, n. 15387 - Indicazioni operative relative alla valutazione della sostenibilità e di altri aspetti riguardanti le domanda di autorizzazione e delle grandi strutture di vendita di cui alla dd.gg.rr. n. 5057/2007 e n. 7182/2008
- Decreto Legislativo MADIA N. 222 DEL 25 novembre 2016 - Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'art. 5 della legge 7 agosto 2015 n. 124
Come fare
Il servizio Suap riceve solo su appuntamento online che potrà essere fissato tramite il Servizio di prenotazione appuntamenti online, lasciando il proprio numero di telefono e la propria mail.
Non essendo possibile accedere in presenza presso i nostri uffici sarete contattati telefonicamente, da un nostro operatore, all'orario indicato nell'appuntamento.
Domande e comunicazioni
L'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento della superficie di una grande struttura di vendita, sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio, a seguito della Conferenza di servizi di cui all’art.9 Dlgs. 31.3.1998 n.114, legge regionale n. 6/2010 e D.g.r. 28 dicembre 2023 n. XII/1699.
Esercizi di commercio al dettaglio grandi strutture di vendita - domanda di autorizzazione, corredato delle relazioni e documentazione indicate nella normativa regionale.
Cosa serve
Procedimento autorizzatorio
Procedura indicata nella D.g.r. 28 dicembre 2023 n. XII/1699.
Variazione dell'attività
Documentazione da presentare per il subingresso, la sospensione, la ripresa, il cambiamento della ragione sociale dell'attività.
Allegati in caso di subingresso:
- in caso di cessione dell’attività è necessario allegare copia dell’atto notarile registrato o in alternativa la dichiarazione di stipula rilasciata dal notaio;
- Allegato A - requisiti morali (deve essere compilata una scheda per ogni amministratore o socio con poteri di rappresentanza, firmata digitalmente da ciascuno oppure da altro soggetto con procura scia alla firma - modello su nostro sito)
- Allegato B - requisiti professionali per commercio e somministrazione di alimenti e bevande
- riconsegna dell'originale della licenza del cedente, previo appuntamento on-line;
- ricevuta di pagamento dei diritti sanitari all'ATS (solo per gli alimentari);
- copia requisito professionale (solo per alimentari);
Cessazione dell'attività
Come disposto dal D.d.s. 27 gennaio 2023 n. 946, a partire dal 1 agosto 2023, tutte le pratiche di cessazione per le attività citate nello stesso, dovranno essere trasmesse esclusivamente alla Camera di Commercio di Brescia, la quale provvederà ad inviarle al competente Suap di Brescia il quale, a sua volta, inoltrerà la pratica agli enti competenti (Ats, Provincia etc)
Cosa si ottiene
L'inizio dell' attività di somministrazione di alimenti e bevande è soggetta al rilascio da parte del Comune di autorizzazione.
L’effettivo avvio delle attività, potrà avvenire solo a seguito del rilascio dell’Autorizzazione suddetta e dovrà essere comunicato sul portale impresainungiorno con il modello “Comunicazione d’inizio attività a seguito di autorizzazione” .
Tempi e scadenze
L’amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e presupposti, nel termine di 60 giorni dal ricevimento della SCIA adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.
Qualora sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti, l’amministrazione competente con atto motivato, invita il privato a provvedere, prescrivendo le misure necessarie, con la fissazione di un termine non inferiore a 30 giorni, per le adozioni di quest’ultime. In difetto di adozione delle misure delle stesse, decorso il suddetto termine, l’aattività s’intende vietata.
Accedi al servizio
Canale digitale:
Costi
Per il settore alimentare
Pagamento diritti sanitari ATS Brescia di €20,00
Con decorrenza 01.03.2021, tutti i pagamenti delle diverse tipologie di prestazioni di competenza dell' ATS di Brescia dovranno avvenire esclusivamente tramite il sistema PagoPA utilizzando il link sotto riportato.
Si specifica che il pagamento dei diritti ATS Brescia direttamente dalla piattaforma "Impresa in un giorno" per il momento non è possibile.
Per il settore non alimentare
Non sono previsti oneri
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2025, 11:02