Materie del servizio
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Descrizione
Il Comune di Brescia, ai sensi dell'art. 31 della Legge 10/91 e dell’art. 27 della Legge Regionale 26/2003, effettua ogni anno una campagna di controllo degli impianti termici presenti nel territorio comunale. Il controllo viene condotto a campione e serve a verificare il contenimento dei consumi energetici e la costante manutenzione necessaria per il buon funzionamento e la sicurezza dell’impianto. Viene eseguito in seguito all’invio di comunicazione per posta ordinaria su carta intestata del Comune, è a titolo gratuito e viene effettuato da un ispettore appositamente incaricato, munito di tesserino di riconoscimento. Sono soggetti al controllo tutti i tipi di impianti termici civili fissi, destinati al riscaldamento o al raffrescamento degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, oppure destinati alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato (gas, energia elettrica, biomassa legnosa), con una potenza termica complessiva per unità abitativa
- maggiore o uguale a 5 kW (caldaie, scaldabagno, stufe, camini a biomassa, scambiatori di teleriscaldamento, impianti cogenerativi)
- maggiore o uguale a 12 kW (macchine frigorifere e pompe di calore).
Come fare
Il servizio viene erogato dal Comune a campione ed è preceduto dall’invio di comunicazione cartacea contenente la data della visita dell’ispettore
Cosa serve
- Dichiarazione di Conformità dell'impianto rilasciata dalla ditta installatrice
- Libretto d'uso e manutenzione della caldaia
- Libretto di impianto con i relativi Rapporti di Controllo Tecnico compilati dal manutentore di fiducia
- Dati catastali dell’immobile e dell’APE (attestato di prestazione energetica) qualora presente.
Cosa si ottiene
Se a seguito dell’ispezione si dovessero riscontrare delle non conformità agli adempimenti di legge (mancata manutenzione, monossido di carbonio irregolare, indice di fumosità irregolare e rendimento insufficiente), l’ispettore indicherà gli opportuni interventi da compiere, che verranno comunicati tramite lettera raccomandata, concedendo un adeguato periodo di tempo per completarli. In caso di mancata esecuzione, si darà corso ai provvedimenti previsti dalla normativa, che potranno variare in funzione della gravità delle difformità riscontrate. Si ricorda che la sanzione amministrativa prevista a carico del responsabile dell'impianto, che non abbia provveduto agli adempimenti di legge (manutenzione dell'impianto obbligatoria ecc.), va da € 500,00 a € 3000,00 (art. 7, comma I, del d.lgs. 192/05 e s.m.i.).
Tempi e scadenze
La data della visita è indicata nella lettera inviata dal Comune per posta ordinaria.
I tempi per l’esecuzione di eventuali interventi vengono indicati nella comunicazione inviata dal Comune attraverso lettera raccomandata.
Accedi al servizio
Costi
Nessuno
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2025, 11:40