Materie del servizio
A chi è rivolto
Cittadini italiani o stranieri che soggiornano legalmente nel territorio nazionale, residenti nel territorio comunale, che abbiano compiuto i 60 anni e che abbiano subito un reato predatorio nel territorio del Comune di Brescia senza poter disporre di una copertura assicurativa in relazione al danno determinato dall’evento violento.
Descrizione
Il Servizio Sicurezza Urbana del Comando della Polizia Locale cura il “Progetto di sostegno alle vittime di Reati predatori” grazie al quale il Comune garantisce la partecipazione alle spese per danni materiali e fisici e un servizio di sostegno psicologico, a titolo gratuito, anche al domicilio del richiedente in caso di necessità.
L’iniziativa che è attiva dal 2013, è assicurata grazie alla collaborazione di alcune associazioni di volontariato con cui si è instaurato un apposito accordo: Anteas – Associazione Nazionale Terza Età Attiva e Solidale, Assoarma Educazione e Sicurezza, Auser Volontariato e Associazione Non Solo Pensionati.
Il servizio di sportello e di ricevimento delle vittime di reati è attivo nelle seguenti sedi e fasce orarie alternative:
- Comando Polizia Locale in Via Donegani, 12: nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Sala civica di via Ziliani 6 fronte Anagrafe decentrata di via Lottieri (Ufficio di zona Sud): nella giornata di lunedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Anagrafe decentrata di P.tta Buffoli 17 (Ufficio di zona Ovest): nella giornata di martedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Ufficio di Zona Est - Q.re Sanpolino - via Cavellini,14: nella giornata di mercoledì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Anagrafe decentrata di via Gadola 16 (Ufficio di zona Nord): nella giornata del giovedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Sala civica ex ambulatorio Vill. Sereno via Dodicesima 58/A: nella giornata di venerdì dalle ore 15:00 alle 17:00
Il servizio rimane chiuso nelle giornate di domenica e negli altri giorni festivi.
Presso lo sportello della sede del Comando, il ricevimento sarà garantito da personale, adeguatamente formato, appartenente al Servizio Sicurezza Urbana.
Il personale dipendente unitamente ai volontari delle associazioni sta frequentando uno specifico percorso formativo al fine di poter accogliere adeguatamente le persone vittime di reato, fornendo loro le necessarie informazioni e il supporto richiesto.
Per quanto attiene ai criteri per l’erogazione dei servizi, il progetto prevede l’accesso al servizio per i cittadini italiani o stranieri che soggiornano legalmente nel territorio nazionale, residenti nel territorio comunale, che abbiano compiuto i 60 anni e che abbiano subito un reato predatorio nel territorio del Comune di Brescia senza poter disporre di una copertura assicurativa in relazione al danno determinato dall’evento violento.
Come fare
Recarsi al servizio di sportello e di ricevimento delle vittime di reati che potranno rivolgersi alternativamente presso le sedi:
- Comando Polizia Locale in Via Donegani, 12: nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Sala civica di via Ziliani 6 fronte Anagrafe decentrata di via Lottieri (Ufficio di zona Sud): nella giornata di lunedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Anagrafe decentrata di P.tta Buffoli 17 (Ufficio di zona Ovest): nella giornata di martedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Ufficio di Zona Est - Q.re Sanpolino - via Cavellini,14: nella giornata di mercoledì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Anagrafe decentrata di via Gadola 16 (Ufficio di zona Nord): nella giornata del giovedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00
- Sala civica ex ambulatorio Vill. Sereno via Dodicesima 58/A: nella giornata di venerdì dalle ore 15:00 alle 17:00
Il servizio rimane chiuso nelle giornate di domenica e negli altri giorni festivi.
Cosa serve
- Fotocopia della denuncia redatta da un organo di Polizia
- fotocopia del documento personale di riconoscimento
- fotocopia della documentazione relativa alle spese sostenute
- fotocopia attestante i redditi famigliari
Cosa si ottiene
Il Comune partecipa alle spese per i danni subiti dalle vittime di reati predatori fino all’importo di 450 euro, previa verifica dei limiti reddituali riferiti al nucleo familiare, al 31 dicembre dell’anno precedente, di seguito indicati:
| Fasce di reddito con limite di reddito | Numero componenti nucleo familiare |
| 20.000,00 | 1 |
| 22.000,00 | 2 |
| 22.000,00 | 3 |
| 25.000,00 | 4 |
| 25.000,00 | 5 |
| 28.000,00 | 6 e oltre |
Quando non è oggettivamente possibile quantificare, in modo documentato, il valore economico del danno, il Responsabile della Polizia Locale determina in via forfettaria l’ammontare entro gli importi massimi stabiliti che corrispondono a 50 euro nel caso di furto del cellulare e in 150 euro nel caso di furto di contante (tranne che nel caso di rapine).
Tempi e scadenze
Presupposto per l’attivazione della procedura è la presentazione dell’istanza entro 45 giorni dall’avvenuto reato presso una delle sedi indicate.
Nelle sedi presidiate dai volontari delle associazioni, si provvederà ad acquisire i documenti necessari (fotocopia della denuncia redatta da un organo di Polizia, fotocopia del documento personale di riconoscimento, fotocopia della documentazione relativa alle spese sostenute, fotocopia attestante i redditi famigliari) per poi inoltrarli al Comando di Polizia Locale che curerà l’istruttoria comunicando, anche in via informatica, l’accoglimento, anche parziale, o il rigetto motivato della richiesta entro 20 giorni dalla presentazione.
Ai sensi della L. 241/90 sulla trasparenza amministrativa, il termine per la conclusione del procedimento è di 30 giorni.
Costi
Gratuito
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026, 17:25