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Impianti termici alimentati a biomassa legnosa

Comprende l'aggiornamento a novembre 2022

Tipi di documento:
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Descrizione

​​​Come riportato sulla Pagina web del Catasto Unico Regionale Impianti Termici (CURIT), i generatori a biomassa legnosa sono sempre più utilizzati per il riscaldamento delle abitazioni. Sebbene si configurino come impianti a fonte di energia rinnovabile, la biomassa legnosa, nel processo di combustione, rilascia quantitativi importanti di polveri sottili, le quali incidono sulla qualità dell’aria e in modo negativo sulla salute.

Nell’ambito della campagna Brucia bene la legna. Non bruciarti la salute, avviata da Progetto LIFE PREPAIR sono stati prodotti numerosi documenti a scopo informativo, tra i quali un opuscolo sul corretto utilizzo della legna (progetto LIFE PREPAIR) come combustibile e sulle strategie per ridurre l’inquinamento da legna.

Nel documento viene messo in evidenza quanto segue:

  1. durante la combustione dalla legna si liberano, per unità di energia prodotta, inquinanti in quantità 10-100 volte superiori a quelle degli apparecchi a gas;
  2. anche se la legna è meno utilizzata del gas, le alte emissioni specifiche fanno sì che il contributo sia rilevante: in molte regioni italiane più del 90% del PM10 generato dal settore riscaldamento domestico deriva dai piccoli apparecchi a legna;
  3. al fine di minimizzare le emissioni è opportuno mettere in pratica alcune buone pratiche:​
    1. scelta della stufa o caldaia a legna
    2. Recentemente è stata definita una classificazione ambientale degli apparecchi, da 1 a 5 stelle, sulla base dell’efficienza e dei livelli emissivi degli apparecchi. Va però tenuto conto che anche un apparecchio più efficiente, se non è utilizzato con attenzione, può portare a emissioni notevolmente superiori rispetto a quelle “da catalogo”;
    3. scegliere preferibilmente gli apparecchi a caricamento automatico;
    4. l’installazione e la manutenzione dell’apparecchio. L’installazione dell’apparecchio è importante e deve essere effettuata da un installatore abilitato dalla Camera di Commercio. Effettuare periodicamente la manutenzione del dispositivo e della canna fumaria;
    5. la scelta e lo stoccaggio del combustibile. E' importante bruciare soltanto legna asciutta e stagionata, una legna più umida produce più inquinante e meno energia. Per i pellet utilizzare quelli certificati in classe A1
    6. stufe e camini non sono inceneritori: in tutti gli impianti domestici a legna è assolutamente vietato bruciare materiale diverso dalla legna da ardere

​La Deliberazione di Giunta n. 5360/2021 di Regione Lombardia “Disposizioni per l’installazione, l’esercizio, la manutenzione, il controllo e l’ispezione degli impianti termici alimentati da biomassa legnosa”, che sostituisce integralmente il provvedimento precedente (DGR n. 3965 del 31/07/2015), ha fornito un quadro completo in materia. Questa pagina sezione ha l’obiettivo di dare una prima informativa generale sul provvedimento adottato, per i dettagli si rimanda al testo integrale della Delibera [3].

Nel documento Vademecum di Regione Lombardia, riportato in allegato, vengono fornite informazioni puntuali sull’argomento.

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Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2025, 10:51

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